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Francesco Renga è nato a Udine il 12 giugno 1968. Ha iniziato a cantare giovanissimo e a 16 anni ha partecipato al suo primo concorso tra band bresciane, Deskomusic, come cantante dei Modus Vivendi. E’ stato in quell’occasione che ha conosciuto i Timoria, gruppo in cui Francesco ha militato per 13 anni, contribuendo alla realizzazione di sette album. All’inizio del 2000 ha pubblicato "Francesco Renga", il suo esordio come solista, cui ha fatto seguito una nutrita serie di concerti. A Sanremo 2001 si presenta con "Raccontami...", brano di sua composizione prodotto e arrangiato da Umberto Iervolino. Quello tra il Festival di Sanremo 2001 e Francesco Renga è un incontro importante, verrebbe da dire quasi inevitabile, e questo almeno per due motivi. Il primo, strettamente artistico, sta nel fatto che proprio grazie a questo incontro si realizza un ‘matrimonio’ tra la manifestazione canora più importante del nostro paese - da sempre caratterizzata dalla presenza di grandi cantanti - e una delle voci più belle e suggestive d’Italia. Farà sicuramente sensazione vedere e ascoltare Francesco nell’interpretazione di "Raccontami...", una splendida canzone scritta da lui e arrangiata da Umberto Iervolino, affiancato da una grande orchestra, godere di una voce che dopo pochi attimi regala emozioni e brividi profondi. E che quindi non potrà che arricchire le serate sanremesi con un momento di grande musica. Ma presentarsi al Festival di Sanremo riveste, per Francesco Renga, anche un significato piacevolmente personale, visto che al Festival si era già presentato qualche anno fa, insieme ai Timoria, con "L’uomo che ride", brano che si aggiudicò il Premio della Critica. Tornare a Sanremo, da questo punto di vista, è un’occasione per riannodare i fili dei ricordi con la consapevolezza di vivere comunque una nuova avventura, questa volta da protagonista assoluto. Pochi cantanti sono riusciti a ritagliarsi un ruolo importante e personale nella musica italiana come Francesco Renga è riuscito a fare in questi anni. Merito di una caratura artistica e di qualità vocali indiscutibili, che sin dagli inizi della sua carriera hanno fatto breccia tra pubblico, colleghi e addetti ai lavori. La sua è una voce che colpisce subito per bellezza, per timbro e per intensità, mentre la naturalezza del suo stile, la capacità di cambiare di continuo colori e sfumature della voce senza alcuno sforzo, lascia spesso senza parole. Il suo album d’esordio, uscito all’inizio del 2000, aveva poi messo in mostra anche il lato meno conosciuto di Francesco, quello che lo vede autore delle sue canzoni, con ottimi singoli come "Affogo baby" e "Splendido!" e "Ancora di lei". L’album "Francesco Renga", uscito lo scorso anno e prodotto da Fabrizio Barbacci (Negrita, Ligabue, Gianna Nannini), verrà ripubblicato per Sanremo 2001 in una nuova versione, arricchita, oltre che dal brano sanremese "Raccontami...", da altre due canzoni non incluse nella tracklist originale: si tratta di "L’ultima poesia" (prodotta da Umberto Iervolino) e di una cover d’eccezione come "Impressioni di settembre" della PFM, brano che ha compiuto i suoi trent’anni proprio in questi giorni: un tributo a una grande band che diventa anche un modo per riportare sotto la luce dei riflettori una canzone punto di riferimento di tutto il rock italiano. La cover di "Impressioni di settembre" è stata realizzata insieme a Flavio Premoli della PFM e alle sue inconfondibili tastiere. [A cura di Promozione Mercury / Universal]
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